Servizio liturgico - pastorale

ostia_consacrata.jpg affidato al Ministro Straordinario della Comunione 
Aggiornamento 2010


Durante le nostre serate di aggiornamento presenteremo in concreto il servi­zio liturgico e pastorale che il ministro straordinario della comunione è chiamato a rendere alla comunità. Tratteremo della distribuzione della comu­nione durante la messa e fuori della messa in chiesa o in un oratorio (cappella), o in un ospedale e della comunione portata agli ammalati nelle loro case, compreso il viatico, quando fosse ne­cessario.

 

Lo stile rituale del banchetto eucaristico

Il 25 e il 26 marzo, organizzato dalla Pontificia Accademia di Teologia e altre realtà e riviste liturgiche, si svolge un simposio presso l'Istituto salesiano Sacro Cuore di Gesù di Roma a quarant'anni dall'edizione del Missale Romanum di Paolo VI e a 440 anni da quello di Pio V tra teologia ed ermeneutica della continuità. Anticipiamo le conclusioni di una delle relazioni.
 

di Matías Augé

Non bisogna dimenticare gli arricchimenti che il Missale Romanum di Paolo VI e di Giovanni Paolo ii (1970-2002) offre alla stessa riflessione teologica e alla spiritualità eucaristica. Il Papa nel motu proprio Ecclesia Dei adflicta (1988) incita i teologi e gli altri esperti nelle scienze ecclesiastiche a fare il possibile per mettere in luce la sostanziale continuità del Vaticano ii con la Tradizione, "specialmente nei punti di dottrina che, forse per la loro novità, non sono stati ancora ben compresi da alcuni settori della Chiesa" (n. 5). Si tratta, infatti, di una novità non arbitraria, ma fedele alla tradizione che ci viene dai Padri, dalle fonti liturgiche del primo millennio e dalla teologia sottostante ai documenti del concilio Vaticano II.

   

Il tempo di Natale nella liturgia della Chiesa

nativita.jpg Le celebrazioni liturgiche del tempo di Natale, a cominciare dalla messa della Notte, conducono i fedeli alla contemplazione del mistero dell'Incarnazione, dove si rende presente la bellezza del Signore e del suo Amore ricco di infinita misericordia. Lo spiega il maestro delle celebrazioni liturgiche del Sommo Pontefice, monsignor Guido Marini, in una nota sui riti natalizi presieduti in San Pietro da Benedetto XVI.
Le celebrazioni hanno la capacità di trasmettere la lieta notizia attraverso le parole, i gesti, i silenzi, i segni, la musica, il canto, il rito nel suo complesso. Ciò che è importante è che il rito risplenda luminoso e sia capace di esprimere ciò che contiene. Non si tratta di fare cose nuove, ma di fare in modo nuovo quanto la Chiesa ci invita a compiere nel rito.
Nella basilica vaticana quest'anno, la scultura lignea policroma raffigurante la Vergine in trono con il Bambino benedicente, è stata collocata accanto all'altare della Confessione già a partire dai primi Vespri di Avvento e vi rimarrà fino all'Epifania, a sottolineare come l'Avvento e quello natalizio siano tempi anche mariani.
   

Pagina 13 di 31

<< Inizio < 11 13 15 16 17 18 19 20 > Fine >>

Tot. visite contenuti : 823630
 8 visitatori online