Mostra in onore di Giovanni Paolo II

giovanni-paolo-ii.1.jpg GIOVANNI PAOLO II – UN OMAGGIO DEL PAPA  BENEDETTO XVI

Oggi 28 aprile alle ore 17:30 verrà inaugurata nel Braccio di Carlo Magno (accesso da Piazza San Pietro), la mostra “Giovanni Paolo II – Un omaggio di Benedetto XVI in occasione della Beatificazione” allestita a cura del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano in collaborazione con l’Ambasciata di Polonia presso la Santa Sede e del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica di Polonia.
La mostra, coordinata dalla Dott.ssa Barbara Jatta, mostrerà in 15 sezioni le varie fasi della vita e del pontificato di Karol Wojtyla: dall’infanzia fino agli ultimi mesi di vita e ai suoi solenni funerali. La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle ore 9 alle 19:30 e il mercoledì dalle ore 13 alle 19:30.
 

Inno della Beatificazione di Giovanni Paolo II

giovanni-paolo-ii.jpg ASCOLTA L’INNO UFFICIALE DELLA BEATIFICAZIONE

In occasione della Beatificazione di Giovanni Paolo II Mons. Marco Frisina, direttore del Coro della Diocesi di Roma, ha composto l’inno ufficiale della cerimonia dal titolo “Aprite le Porte a Cristo” dalla celebre frase pronunciata da Giovanni Paolo II durante il discorso per l’inizio del suo Pontificato che tenne il 22 ottobre 1978.    
Per sentire il brano visita il sito del Coro della Diocesi
www.corodiocesidiroma.com


 

   

Eucaristia - Struttura e singole parti della Messa

euc.2.jpg II incontro di aggiornamento per i Ministri Straordinari della Comunione
16 marzo 2011


A partire dal II sec. abbiamo la testimonianza di San Giustino martire riguardante le linee fondamentali dello svolgimento della celebrazione eucaristica. E dobbiamo notare che esse sono rimaste praticamente invariate fino ai nostri giorni in tutte le grandi famiglie liturgiche[1].

Infatti il CCC ci insegna che la “Liturgia dell’Eucaristia si svolge secondo una struttura fondamentale che, attraverso i secoli, si è conservata fino a noi. Essa si articola in due grandi momenti, che formano un’unità originaria:- la convocazione, la “Liturgia della Parola”, con le letture, l’omelia e la preghiera universale;

- la “Liturgia eucaristica”, con la presentazione del pane e del vino, l’azione di grazie consacratoria e la comunione.
Queste due parti dell’Eucaristia costituiscono insieme “un solo atto di culto” (SC 56). “Nella Messa, infatti, viene imbandita tanto la mensa della parola di Dio quanto la mensa del Corpo di Cristo, e i fedeli ne ricevano istruzione e ristoro” (OGMR 28)[2]. Senza dubbio quest’affermazione contiene una valorizza­zione della liturgia della Parola, che prima era considerata per lo più come la parte che precede la Messa, e la cui perdita una precedente teologia morale casuistica aveva classificato solo come una colpa “ve­niale”, trattandosi solo di una parte “insignificante” (pars exigua)[3]. Queste due “parti principali” sono delimitate dai riti di introduzione e di conclusione[4].

Lo schema strutturale che vi proporrò ora cerca di chiarire l’articolazione della Messa e di facilitare uno sguardo d’insieme.  

1. Riti di introduzione.

Il loro compito consiste nel fare della comunità radunata un’assemblea consapevole, e nel preparare ad ascoltare la proclamazione della parola di Dio e a celebrare degnamente l’Eucaristia.

   

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