La Dossologia - il momento più alto della Celebrazione Eucaristica

028-convegno_diocesano_oct_2011_celebrazione_finale.jpg«Il primo e fondamentale servizio della comunità cristiana è pertanto la celebrazione dell' Eucarestia, sacramento della passione del Signore» perché, come insegna san Gregorio di Nissa, «colui che fu steso sulla croce nel momento della morte è colui che unisce a sé ed armonizza ogni cosa, conducendo le diverse nature degli esseri ad un' unica cospirazione ed armonia». (Card. Caffarra, festa di san Petronio, il 4 ottobre).

Ecco perché è fondamentale partecipare alla S. Messa Domenicale e alla S. Messa proposta in straordinari eventi ecclesiali, diocesani e non.

Questo viene prima dei gruppi di lavoro, del fare per il Regno, delle progettazioni e del confronto, dell'apologia e della teologia. Il Regno, infatti appartiene a Dio ed è Lui che lo fonda e lo conduce a partire da quell'Altare e da quella Parola.

A partire dall'esultazione Trinitaria Dossologica della S. Messa, a cui, per buona regola di cuore, di mente e di appartenenza, rispondiamo un deciso e gioioso: Amen!

Essere presenti li, a quel dono incommensurabile, al poter pronunciare quell'Amen! sta tutta la nostra dignità e tutta la vita (vera) delle nostre comunità e tutta l'incidenza reale al "luogo" dove il Signore ci ha posti; con qualunque ruolo vocazionale e qualunque ruolo sociale.

In quell'Amen per Cristo, nello Spirito Santo verso il Padre sta tutta la nostra dignità, il nostro futuro e la nostra gioia. Quell'Amen ci rende più umani capaci di fecondare la terra del nostro pellegrinaggio.

 

Fonte: Facebook

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