Lettera ai Ministri Straordinari della Comunione circa aggiornamento annuale
Lettera ai Ministri Straordinari della Comunione circa aggiornamento annuale
L’Ufficio Liturgico Diocesano, organizza gli incontri di aggiornamento – formazione per tutti i Ministri Straordinari della Comunione che esercitano il loro ministero nella nostra Diocesi (compresi i religiosi e le religiose).
Gli incontri, obbligatori, si svolgeranno nella Chiesa di S. Paolo Ap. in Frosinone alle ore 19.30: 4 - 11 - 18 - 25 marzo 2009.
Il Ministero straordinario della Comunione rappresenta la risposta amorosa della comunità cristiana a coloro che desiderano vivere la comunione nell’unico Corpo e nell’unico Sangue del Signore. Si tratta di un ministero, ovvero un compito per il bene comune, che
la Chiesa affida ad alcuni battezzati. Come ogni ministero non è un diritto, ma un dono: nessun battezzato può arrogarsi il diritto di ricevere un ministero.
La Chiesa discerne un carisma dello Spirito riconoscendone l’autenticità e quindi conferisce un ministero corrispondente perché l’intera comunità possa fruire delle grazie di quel carisma. La parola “ministero” ci ricorda inoltre che chi lo riceve è chiamato ad amministrare beni di altri, non i propri, a essere sempre timoroso di vedersi affidare una ricchezza che non gli è propria e di cui dovrà rendere conto. Si tratta di vivere con amore il dono ricevuto e di gioire con gratitudine perché siamo chiamati a portare l’Eucaristia ai fratelli sofferenti e ad essere strumenti della comunione della Chiesa. Inoltre è “straordinario”, cioè non è un ministero ordinario della comunione, come succede per i ministri ordinati, né è un ministero istituito, come per gli accoliti e i lettori, ma è un ministero che straordinariamente viene conferito a coloro che collaborano con il parroco sovvenendo ad alcune specifiche necessità della comunità cristiana, in special modo alla comunione dei battezzati malati. Ciò significa che dove ci sono i ministri ordinari, quelli straordinari non agiscono, in quanto il loro compito è proprio quello di sostituirli quando non ci sono o sono impediti dal poter esercitare il loro compito. Infine è un ministero di comunione. Significa che con il suo esercizio la vita di comunione della Chiesa si accresce e si rafforza, significa che i Ministri straordinari della Comunione sono custodi dell’amore e della comunione della loro comunità cristiana. Saranno modelli di fedeltà e di preghiera, saranno sempre disponibili a pacificare, congiungere, unire i cuori, colmare i dissidi, dissipare le ombre. Essere ministri della comunione significa essere coerenti con il mistero pasquale che celebriamo testimoniandolo con i nostri gesti. Le azioni di un ministro devono sempre mostrare, come in trasparenza, l’azione di Colui che rappresenta; portare ad un ammalato l’Eucaristia significa essere presenza d’amore autentico ripetendo il gesto di Colui che ha dato la sua vita per noi. Anche quest’anno, l’Ufficio Liturgico Diocesano, organizza gli incontri di aggiornamento – formazione per tutti i Ministri Straordinari della Comunione che esercitano il loro ministero nella nostra Diocesi (compresi i religiosi e le religiose).
Gli incontri, obbligatori, si svolgeranno nella Chiesa di S. Paolo Ap. in Frosinone alle ore 19.30: 4 - 11 - 18 - 25 marzo 2009. Via avviso che durante uno degli incontri sarà presente anche il nostro Vescovo Ambrogio!
Vi chiedo gentilmente di portare con voi i tesserini e di essere puntuali. Cordiali saluti.
don Pietro Jura, Direttore dell'ULD
Martedì 10 Febbraio 2009 09:55